giovedì 10 marzo 2011

41

Facebook? No, grazie.


Questa è semplicemente una comunicazione di servizio. Non vuole essere un attacco al famoso social network né ha lo scopo di sconsigliarlo a chicche-e-sia.

Su Facebook ho lasciato solo un'informazione di contatto, un po' come se fosse un recapito email. Per il resto bloccato tutto, amicizie azzerate, partecipazione pure.

Perché?

Anzitutto:
M'ha stracciato i maroni.
Perdo troppo tempo a cazzeggiare che invece devo dedicare alle mie 2 passioni: Cinema e Scrittura. Cinema soprattutto, dove voglio aumentare il mio impegno.
Perderò sicuramente qualche "amicizia" interessante. Pazienza, è un piccolo prezzo da pagare, nulla è gratis.

Particolare non da poco:
Si fa troppo i cavolacci miei ho scoperto, fornendo i miei dati a chi vuole senza avvertirmi, e questo nun me piace pe' nniente!

Altro dettaglio:
Mark Zuckerberg è sicuramente un ragazzo intelligentissimo e capace, ma mi sta sui cocones come tutti i monopolizzatori/fagocitatori e questo per il web, per come l'intendo io, è un pericolo.

That's all!
poi chissà, "del doman non v'è certezza", tutto può succedere...

I miei blog, questo invece è certo, moriranno solo quando passerò orizzontale tra gli alberi pizzuti.

41 commenti:

  1. : ))) Sei grande Roby! : )

    Io non posso che condividere quello che hai scritto, tanto che non mi sono mai iscritta a Facebook perchè non mi piace mettermi in piazza con visualizzazione di amicizie e intrecci vari. Un conto è un blog, che dice tutto e niente di te, basta non dare informazioni personali e un conto Facebook in cui puoi risalire chi conosci e chi conosce chi conosci....come una piramide!

    Bellissimo logo, fatto molto bene...ciao e buona giornata! Cri : )

    RispondiElimina
  2. un bacio Cris!
    il logo non l'ho fatto io eh, si trova in rete ;-)

    RispondiElimina
  3. Beh, caro, che dire? Prendo atto. Tanto, per quel che mi riguarda, io ti leggo sui tuoi blog e tanto mi basta. Sì, proprio tantomibbàsta. E poi, faccialibro ha vetrine troppo piccole per te, chè tu devi raccontare, illustrare, snocciolare. Io ci son finito dentro, come sai, dopo mille resistenze. Non sto a dire per quale motivo, poi. Però mi son concesso un mezzo anonimato che un poi mi fa stare appena un po' tranquillo...
    Quanto all'orizzontalità tra alberi pizzuti, contempliamo giusto giusto quella temporanea per camporella. Ok? ;-D

    RispondiElimina
  4. un "un poi" insensato di troppo

    RispondiElimina
  5. "un poi" è poetico, licenza che ti è concessa :)
    camporella al cimitero? gusto macabro ma sai che l'idea non mi dispiace affatto? stasera propongo alla "official" che giustamente ha priorità per queste iniziative :PPP

    RispondiElimina
  6. Anche io non ho niente contro Facebook ma nun ce sono!
    :)

    RispondiElimina
  7. pur non avendo nulla contro chi ci sta dentro e magari lo usa benissimo, a me Fessobukko "me piàs mia", per parecchi motivi: non solo è TROPPO di moda e troppo diffuso per piacere a un bastiancontrario come me, ma poi ci sono appunto queste cagate di non rispetto della privacy, di vendita dati a scopi pubblicitari, per non parlare del fatto (almeno così mi dicono) che sarebbero loro proprietari dei diritti di quello che posti tu... Se volete i diritti sulle mie cose me li pagate, stronzi!

    RispondiElimina
  8. Ah, questo maledetto faccialibro. ;)
    Condivido in pieno la tua idea, perchè seriamente motivata. Anche se io la vedo in maniera parzialmente diversa.
    Facebook, come gli altri social network, è un semplice strumento. Un'opportunità, che si può utilizzare in un modo o nell'altro. Ruba la privacy solo se mettiamo le nostre informazioni online. Siamo noi che decidiamo come usarlo. Siamo noi che ci lasciamo tentare dalle mille possibilità di cazzeggiare. Ma nessuno ci obbliga.
    Faccialibro non è il male supremo, siamo noi che lo rendiamo tale se lo utilizziamo in un certo modo. ;)

    Detto questo, via il dente via il dolore! Se hai voluto eliminarlo, hai fatto bene! ;)

    RispondiElimina
  9. ahahahah mi hai fatto sbellicare di risate roby, post decisamente da incorniciare, anche se io ERO tuo amico su facebabbeo...così lo chiama il mitico venturik, che ne ha scritte di molto belle sul'argomento sul suo blog, da mega antifacebucchiano (fra l'altro a lui è anche successa una roba assurda, esiste su fb il suo profilo che non ha messo lui ma qualcun altro).
    io ritengo sempre e comunque un grande chi non si iscrive (tra parentesi il megamiliardario giovinetto americano ha la faccia da pirla anche per me), anche se io ci son dentro...mi piace condividere cose con amici che altrove non potrei mai trovare (ho recuperato amici di vecchia data a cui tenevo parecchio), ma mi limito comunque a un'attività abbastanza scarsina :-)
    ps. grande zione!!!

    RispondiElimina
  10. Quoto in toto.
    Non mi sono mai iscritto proprio per evitare di "stracciarmi i maroni"...
    Considero la vita una continua evoluzione:nuovi posti,nuove amicizie,nuove scoperte.
    Mi romperebbe troppo essere contattato da vecchi amici persi di vista da tempo immemore.
    Che ci dobbiamo dire?
    Se non ci frequentiamo più,un motivo ci sarà...
    E quindi dovrei stare a perdere tempo a chiedere cose di cui non mi frega nulla...e gli altri farebbero lo stesso con me.
    Sembra una piattaforma strutturata apposta per farci perdere tempo in cose senza senso:rispondere a sconosciuti,fare il giochino scemo,dover rifiutare i mille inviti che arrivano per perdere tempo con altre cazzate...
    Un sacco di energie sprecate nel nulla assoluto.
    Ah,dimenticavo...Zuckerberg/monopolizzatore non piace neppure a me.;-)

    RispondiElimina
  11. Io ci sono là, ma lo stretto necessario. Quasi solo per i post del blog.

    RispondiElimina
  12. solo un piccolo appunto a vonetzel (che però continua ad avere tutto il diritto di avere i coglioni fracassati quando un amico di vecchia data lo contatta eheh)...non sempre la mancata frequentazione di vecchi amici sta a significare che ci siano dei motivi negativi. nel mio caso per esempio la lontananza (non sembra ma fa tanto), visto che ho studiato e lavorato in vari posti in italia e continuare a frequentarsi con tutti diventava molto complicato...anche se poi con certi amici veri il modo per non perdersi di vista c'è. poi ci può essere come causa un momento contingente (separazione, divorzi, depressione, ce ne sono tanti) nel quale l'amico ha passato un periodo più o meno lungo da non aver voglia di nulla e di nessuno. va beh va. resta di fatto che, come hanno detto mirko e alberto, anche su facebook l'eccesso porta allo schiavismo, per cui se ci si iscrive è sempre meglio limitarsi a un uso tranquillo e non affannoso da 24 ore al giorno (c'è gente così, ve lo assicuro!).
    un abbraccio a tutti voi, ciao...e intanto vonetzel passo subito a seguire il tuo blog...sperando di non romperti troppo :-)))))

    RispondiElimina
  13. Vai tranquillo Nico!
    Nessuna rottura e benvenuto ogni volta che vorrai farmi visita.
    Quello che dici è vero,così come è vero che ho estremizzato un tantino il discorso.
    Io sono nato in Trentino,vivo a Rimini e mia moglie è pugliese:ho amici e ex colleghi di lavoro sparsi lungo tutta la costa orientale della penisola.
    Con gli amici veri sono rimasto in contatto (fra cui un paio di amici tedeschi conosciuti nel 1989 in Francia!) e troviamo comunque il modo di sentirci e vederci.
    Agli altri auguro ogni bene ma trovo inutile scambiarsi messaggi su FB se,di fatto,non ci frequentiamo più.
    Proprio per questo motivo FB non è adatto a me.
    Preferisco usare Skype come sistema per salutare amici lontani... ;-)

    RispondiElimina
  14. E poi volevo dire. Ma perché alcuni hanno un blog con un nickname e poi su facebook ci mettono nome e cognome? Ma perché?

    RispondiElimina
  15. eh ma che bella discussione! :)
    vedo anche che sono nate nuove amicizie... alla faccia del faccialibro, eheh! von, nico è un po' rompi effettivamente, ma conosce ottime trattorie, da tenerselo buono! :D

    condivido tutte le opinioni, dei "+ o - pro" e "+ o - contro", alla fine sono scelte. l'ho anche detto: perderò qualcosa. proprio amici lontani in particolare...

    alla domanda finale di Alberto non so rispondere, nel senso che io uso un nickname (modestamente, tra i più belli del web a livello planetario!) però il mio nome e cognome non sono di difficile reperibilità, per cui bho?!?

    RispondiElimina
  16. albe, anche io come roby ho un nome e cognome di facile reperibilità, e nico è semplicemente il diminutivo di domenico con cui mi hanno sempre chiamato :-) se devo dire la verità a me non piacerebbe nascondermi dietro un nickame...anche se in qualche caso ci possono essere delle ragioni. mi piace sapere come si chiamano le persone perché mi piace chiamare per nome coloro a cui rispondo!

    robyyy, come nico è un po' rompi, quarda che ti cazzio subito con qualcosa ahahahahah

    RispondiElimina
  17. ahah! no no, sei grosso come 2 troll, mi metterei mai contro di te ;P

    dai, fatti una risata anche qua:
    http://robydickwritings.blogspot.com/2011/02/senza-via-di-scampo.html

    RispondiElimina
  18. Forse posso rispondere ad Alberto ,sul perchè molti hanno nome e cognome su fb e non sui loro blog .
    Premetto che il mio blog è anche la vetrina della mia attività ed ho quindi sempre usato nome e cognome ed anche città in cui risiedo ,che non è una metropoli ,seguoi inoltre molti blog di creativi,solo il 10% usa i dati reali nel blog mentre poi su fb mettono tutto (compresi pidocchi presi dai figli a scuola e le prestazioni del marito ),quando ho chiesto il perchè di questa scelta mi hanno risposto che FB è un posto serio ed il fatto che tutti usino la loro vera identità è una garanzia di sicurezza ,che non ricevono stronzate etc ,insomma tutto il contrario di ciò che in realtà è.
    La vera motivazione del perchè usino i loro nomi reali invece ( a mio vedere ,quindi opinabile) è la sindrome da pecorone,faccio così perchè i miei amici fanno così e via a discendere ,purtroppo poche persone sanno ragionare con la loro testa e sbagliati o giusti che siano seguono il comportamento di maggioranza del branco ,insomma se hai un po' di carisma e ti sai vendere bene puoi diventare in poche settimane un guru,su politica religione,musica o alimentazione ,altra mia idea personale è che in molte donne all'atto del terzo parto scatta la sindrome da blog per le mamme in cui pontificane e fanno le guru dell'allevamento,li si va oltre il branco,perchè un conto è metterci la tua faccia un conto è sbattere in pasto al mondo i tuoi figli che essendo piccoli e con un carattere non formato non hanno la capacità di dissentire .
    Il guaio ;sempre a mio avviso,è che molte mamme preferiscono seguire le linee guida d'allevamento on line ,piuttosto che pasare del tempo con i figli o affidarsi ai consigli di nonne e bisnonne e di conseguenza mi domando se questi bambini così mediatici già in tenera età,avranno un giorno le capacità di pensare con la loro testa e non quella del branco .
    Io su fb ci sono e ci sarò,non tanto per amore di gloria,ma perchè quando ho tentato di cancellarmi mi hanno detto no,nix nein le tue cose restsare su nostro server ,(ma è così anche su un forum )quindi avendo fatto la minkiata di pubblicare cose mie ,resto e sorveglio .
    Sorry per la logorrea .

    RispondiElimina
  19. L'argomento è interessante e sarebbe da approfondire. Grazie Mad

    RispondiElimina
  20. altro che Sorry, grazie invece di cuore, hai esposto un comportamento che definire bizzarro è poco, io ho provato certi imbarazzi talvolta...

    p.s.
    la logorrea è comunque sempre meglio della gonorrea, che è la prima parola che mi viene in mente per fare rima, ahah!

    RispondiElimina
  21. Ehmbè Roby stavolta quotooooooooooooooooooooo!!!! sai che sono sullo schifoso faccialibro, sìsìsìsì...hai letto bene schifoso, perchè ho eliminato quasi tutte le amicizie chiamiamole così...che avevo...cioè quelle di convenienza, opportuniste, quelle che mi han fatto male...e quelle che stavano a metà. Ci sto poco sul faccialibro se non per mettere le mie canzoni...e non posso rompervi sempre le balle sul blog coi miei due cantanti preferiti. Ma zero. Per il resto zero. Con gli amici veri, comunico lì attraverso posta privata. Per il resto è noia. Va beh ogni tanto ti pungolavo coi film recenti...ma va beh, non ferma nessuno lo faccio anche nell'altro tuo blog...peccato che non posso mettere la figura...ahahah.

    RispondiElimina
  22. eh Laura, quanto mi mancheranno le tue canzoni, davvero, non puoi nemmeno immaginare... mi riscriverei solo per quelle! :D

    RispondiElimina
  23. che permalitudine sei però...uffi...ahahahah...io sono originale eh! ahahahah.

    RispondiElimina
  24. ahah! no no, la mia era sarcastitudine, non confondiamo :P

    RispondiElimina
  25. nooooooooooooooooooo! dove voliiiiiiiiiiiiiiiii?
    XXX:D

    ok, è uno scassamaroni (magari)! chissà tra un po' forse faccio anch'io lo stesso passo! boh… ci sto già poco poco ormai. Intanto ti trovo qui ed è già tantissimo, anzi l'indispensabile! :*****

    RispondiElimina
  26. mile', a che ce serve a noi
    o meglio "tra di noi? :***

    a te magari, anche per lavoro, non so...
    vedi te :)

    RispondiElimina
  27. Ci sono certi blog in giro che sono delle vere e proprie opere d'arte. Ci sono anche blog che sollevano problemi e discussioni interessanti. Su facebook tutto è affrettato, confuso. Mi ci sono inserito solo per evitare un problema di omonimia, ci sto poco, l'unico aspetto positivo l'avere rintracciato casualmente un paio di amici che non sentivo da anni (non è poco). Se si fa un uso moderato può anche servire altrimenti è solo una perdita di tempo. La questione sollevata da Alberto sul nome è un po' grottesca. Se ci pensate ognuno di noi lascia tracce indelebili tramite il computer, siamo tutti trasferibili in un carcere di 1984. Dipende sempre dal tipo di grande fratello.

    RispondiElimina
  28. dici bene Francesco, "affrettato e confuso". tra l'altro se anche scrivi roba pregna si disperde in un attimo, è tutto un mordi e fuggi. condivido anche la tua considerazione finale, così come il pregio che sottolinei.

    da parte mia, devo dire, il motivo primo è stato il "perdere tempo". poi alla fine, per indole, son portato a dar retta sempre e a tutti, non era più sostenibile come situazione, dovevo intervenire con un taglio drastico e disintossicante.

    RispondiElimina
  29. "La causa di questa moria di blog? MySpace, Twitter e Facebook! Questi tre siti, infatti, oltre a rappresentare la nuova moda, hanno rapidamente imposto un modo di comunicare più rapido, immediato, a livello di Sms: nessuno – o quasi – ha più tempo e voglia di leggere lunghi post."

    Questo paragrafo ,tratto da questo post http://www.levysoft.it/archivio/2009/06/17/cosa-succede-quando-un-blog-viene-abbandonato-quanto-e-effimera-linformazione-che-i-blogger-riversano-nella-blogosfera-come-risolvere-il-problema-delloblio/
    secondo me inquadra alla perfezione il successo dei social network e quanto già detto da Francesco ,la fretta ,tutti vivono in fretta una sorta di necessità (bulimia?) di amicizie ,per fingere di non sentirsi soli e per poter parlare e sparlare dei fatti altrui anche se appena ,appena conosciuti nella vita reale .
    Su un social network l'impressione è appunto questa ,di avere tantiiiiii amici ,ma alla fin fine in realtà tra 96 amici (cito la mia pagina) in realtà interagisco quotidianamente e realmente con 3 persone ,gli altri ?"Li conosco" tramite il loro status o con messaggi privati cui magari rispondo con calma e per lo più su temi sciocchi ,tipo touch screen o schermo normale per il nuo cellulare ,chiestomi da una ragazza che è anche follower del mio blog ed avrebbe avuto più rapida risposta li .

    @Alberto ,ti faccio un esempio terra-terra,quando ho messo il bannerino per no capchta una mia follower sul blog ha detto che lei lo tiene perchè altrimenti le arrivano link con le schifezze(presumo link porno) quindi vuol dire che desidera salvaguardare la sua immagine di mamma blogger con prole conosciuta appunto nella blogsfera con il nik,su fb in un post parla di bagno rilassante con candele fiori e sottoveste per sentirsi di nuovo donna,non c'è nulla di msale in quest'ultima cosa è un esternazione temporanea ,ma se l'avesse scritta come post sul blog sarenbbe stata li facilmente rintracciabile,mentre su fb è puffata via e credo nessuno ne abbia memoria .
    però su fb si è sentita sicura a dire queste cose personali perchè circondata da amici e circa altri 200 di cui non credo conosca nemmeno il timbro di voce,concludendo un social network è l'illusione di vivere ,essere aggiornati su tutto e tutti ,un blog ti obbliga a scrivere un post lungo una riflessione ponderata x non offendere nessuno ,caso mai correggere una frase e se poi rispondi ad una discussione in un post di qualcun altro usare rispetto verso il padrone di casa e non essere volgari ,ma in fondo in fondo in una vita virtuale puoi essere chi vuoi ..io sono una stangona bionda con gli occhi azzuri ed ho 25 anni :)

    @Roby tra logorrea e gonorea c'è anche il rischio dela seborea e se porti vestiti scuri è un dramma :)

    RispondiElimina
  30. Avendo amici sparsi per il globo, trovo Fb utile per mantenere i contatti, sapere come procedono le loro vite e far sapere come procede la mia, ma anche io dò soltanto le informazioni che mi interessa condividere e per il resto il mio profilo ha privacy impostata al massimo. Ignoro senza appello gli inviti a giochini vari, sono soltanto diavoli del cazzeggio! Sfruttare la tecnologia per semplificarci la vita va bene, diventarne schiavi mai! :D

    RispondiElimina
  31. santi numi, anche la seborrea! è roba seria O_o

    eppure io sono convinto che i blog siano ancora fortissimi. tutto sommato fb ha aiutato a fare selezione, certo molti blog di cazzeggio puro e che puntano a tanti ma superficiali utenti fan bene a trasferire la propria "creatività" su fb, è più facile aumentare l'audience e come ben dici è anche meno impegnativo.

    fai bene rici a stare su fb! ;-)
    ti dico solo questo: attenzione a cosa abiliti agli "amici di amici", è lì che parte il percorso infinito...

    RispondiElimina
  32. Beh, che dire... io mi sono iscritto e disiscritto in due settimane.
    Tuttavia non è tutto male quello che sembra tale quindi non escludo a priori il fatto che un giorno di follia potrei iscrivermi nuovamente.
    Ergo... ti capisco e, come me, vedo che moltissimi altri la pensano nello stesso verso!
    CiaU:

    RispondiElimina
  33. io credo che Facebook poteva anche avere un senso ma poi tutti questi dannati aggeggi che ci sono in internet sono come dei tamagotchi, per tenerli vivi devi continuamente alimentarli e un po' alla volta ti rubano la vita. Niente serve a niente. Lasciare dati in internet un po' alla volta sarà come dimentivare una Visa davanti al supermercato. Ieri mi si è presentato alla porta uno che sapeva tutto di me, credevo fosse uno della polizia di stato, invece era uno che vendeva rilevatori di fughe di gas e si è spacciato per uno che verificava a campione la correttezza delle tessere elettorali.
    Credo che ognuno di noi dovrebbe solo fare cose utili (blog di pubblica utilità) per passione e passatempo e non per continuare a rincorrere classifiche, risposte, numero di iscritti o di amici.
    Se uno vuole sapere qualcosa di un film può essere che Google lo mandi sul tuo blog e quello magari trova qualcosa di utile e tu avrai fatto qualcosa di utile. Tutto il resto non ha senso.
    Il cazzeggio e l'incazzature credo ognuno di noi le abbia provate, continuare che senso ha se non quello di mettere a disposizione volume di materiale per quelli che danno si spazio ma anche incassano soldi dalla pubblicità.
    Avevo fatto una community su MSN, anche di grosse dimensioni, anni e anni di lavoro. Molto tecnica nel settore del quale mi occupavo poi Gates decise di chiudere tutto e di cedere gli avanzi a Multiply su piattaforma completamente diversa e inadatta a quel "lavoro". Tanto tempo buttato nella spazzatura.
    Devo tornare a coltivare patate, se non mi beccano la dorifora faccio senza l'antivirus.

    RispondiElimina
  34. ciao Alex! sì non è tutto male. ci sono stato dentro quasi 2 anni eh! e mo' abbasta... :)

    Mariolino, ogni tanto penso "e se google chiude blogger?" e dico "nooooo, non può farlo!", e invece può eccome... sperém!

    al solito le tue metafore sono spettacolose, ma quella del Tamagotchi, mado', è perfetta! :D
    ritrae alla perfezione la sensazione provata. se i blog me la danno in senso positivo, perché scrivere un articolo o una recensione lo considero anche un esercizio per tenere sveglia la mente, in fb la sensazione era "ma checczz sto facendo?", tanto ogni cosa che scrivo e come se non esistesse più dopo solo una settimana.
    grande Mariolino!

    RispondiElimina
  35. Ahhhh, questo lo condivido in pieno!

    RispondiElimina
  36. ciao Cinthia!
    ...un po' di baci domenicali :***

    RispondiElimina
  37. anche io mi ero iscritta, ma dopo 1 mese mi sono cancellata. Estremamente noioso, persone che ci vivono attaccati, mi mandavano tante di quelle cavolate inutili, che ci ho pure sprecato tempo a leggerli. Sono d'accordissimo:niente è meglio del blog!!!!

    RispondiElimina
  38. ciao cri! blogger è meglio :)

    RispondiElimina
  39. no, i blog non moriranno nemmeno quando saremo stesi ra gli alberi pizzuti... che è una cosa che da un lato mi affascina, dall'altro non so ci devo ancora pensare! :)

    RispondiElimina
  40. poi, per pubblicizzare il lavoro del cinema, ho dovuto tornarci in fb, perforza... ma lo spirito di quest'articolo è inalterato ;-)

    RispondiElimina
  41. e gli alberi pizzuti... più tardi arrivano meglio è, ahah!

    RispondiElimina