venerdì 11 marzo 2011

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Google Reader: come seguire centinaia di blog/siti senza perdere mai un post e impiegando poco tempo

Ammazza, n'altro po' scrivevo tutto l'articolo nel titolo!

Allora, tanto pe' cambia', ecco l'ennesimo consiglio che al posto di mandarlo per email ad enne amici che me lo chiedono lo scrivo qua, così risparmio tempo: al prossimo che mi chiede qualcosa metto il link. (comincio a pentirmi d'aver detto in giro che mi occupo d'informatica, ma ormai la frittata è fatta...).

Personalmente seguo circa 200 siti tra necessità di hobby e professionali. Per sapere cos'hanno pubblicato di nuovo non impiego più di 10-20 minuti al giorno. Per informarmi intendo, poi chiaro se vado a fondo a leggere un articolo il discorso è diverso. Come faccio? Me l'han chiesto in diversi.

giovedì 10 marzo 2011

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Facebook? No, grazie.


Questa è semplicemente una comunicazione di servizio. Non vuole essere un attacco al famoso social network né ha lo scopo di sconsigliarlo a chicche-e-sia.

Su Facebook ho lasciato solo un'informazione di contatto, un po' come se fosse un recapito email. Per il resto bloccato tutto, amicizie azzerate, partecipazione pure.

Perché?

martedì 8 marzo 2011

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Immagini e Video su Google Blogger sono ora Unlimited! ma solo se...


Capita che ci siano delle meraviglie nel mondo ma non le si colga perché ci si distrae con altro. Come nel caso dell'immagine sopra che, penso in particolare agli uomini, porta a guardare con attenzione gli occhi e i setosi capelli della ragazza, facendo perdere di vista l'edificio da record ritratto in lontananza.

giovedì 3 marzo 2011

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Mandalino

Premessa: l'ho scritto sette anni fa per il sito GranBurrasca che ho curato personalmente. Era la scuola che frequentavano i miei gemelli alle elementari. Sperduto nei meandri del blog, visto che piace sempre a chi lo legge su mia indicazione, m'è sembrato carino riproporlo a tutti.



In Oriente - hai presente? Quella parte della terra che vede il sole nascere al mattino prima delle altre - ci sono artisti che proprio artisti non sono. Facciamo così: li chiamiamo "Mandalisti", una parola che non esiste, ma ti dirò, mi piace. I Mandalisti creano disegni o sculture usando tantissimi colori, con figure e parole. Usano pennelli, palettine o solo le mani nude. A volte modellano la sabbia, come i bambini in spiaggia: fanno cerchi dentro ai cerchi e triangoli fuori dai cerchi e dentro un quadrato con cento palline e duecento stelline, tra linee curve e diritte, un Universo di cose. Oppure pennellano parole scritte con lettere che, non si capisce niente, ma ti sembrano belle da vedere: sono gli IdeoGrammi, da non confondere coi ChiloGrammi, mi raccomando! Si vede che queste parole, scritte come disegni, servono a Pesare le Idee, almeno credo, visto il nome che hanno. Queste "strane" opere possono veramente esser fatte in cento e mille modi, con un milione di forme e un miliardo di colori. Sono bellissime, ma fragilissime: non sono fatte per durare nel tempo. Ci sono persino delle regole che dicono: Quest'opera dura un solo giorno, dopo di che toglietela di torno! Peccato però, ti vien da dire; era così bella, perché deve sparire?