venerdì 27 novembre 2009

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Raffaele Carrieri

Profondo nella sua semplicità questo poeta segnalatomi da BadGuy, nickname di una cara amica la cui virtualità comincia a starmi stretta.
Ne riporto due da QUA, ma sono tutte belle.

Pietà cuori duri

Pietà, pietà cuori duri
pietà per l'uccello migratore
che ha perduto un'ala in volo.
Pietà per l'orfano gitano
che s'è giocato a carte
sella e cavallo
suicida in una prigione.
Pietà per il giovane Nessuno
ucciso in Cina
o un qualsiasi altro luogo
clima razza condizione.
Pietà per chi muore all'impiedi
dentro una camera d'affitto.
Pietà per chi cade
pietà per chi si lascia cadere.
Pietà, pietà cuori duri
voi che siete sempre seduti
e apprendete dai giornali
la morte degli altri.



Dimesso l'affanno

Dimesso l'affanno;
quieto, distante, separato
e infine perdonato
da quelli che mi amarono.
Questo mucchietto di cenere
in mezzo alla foschia
sono io; l'erba che sopra
vi cresce, ancora verde
la mia poesia.

giovedì 26 novembre 2009

martedì 24 novembre 2009

domenica 22 novembre 2009

giovedì 19 novembre 2009

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Bombardamento mediatico


Che bella questa foto che ho trovato girovagando il web alla ricerca di qualcosa da dedicare a questo post!
Non conosco la situazione, ma un lato di un vagone di questo treno è stato dedicato ad esporre dei quadri... fantastico.

Stasera, prendendo il treno per tornare a casa, ho provato più di altre volte un fastidio, una incontenibile irritazione, per i monitor che ti tempestano di pubblicità, musica, subliminali notiziari, con l'inevitabile rumore. Ho dato un'occhiata e ne sono spuntati 2 nuovi nella piccola stazione da cui parto!

lunedì 16 novembre 2009

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Zarathustra

due righe banali in onore del più bel libro che ho mai letto

















Aborro il Golgota!
Non ha senso espiare peccati di altri.

Aborro la Confessione!
Nessuno può redimerti e rimettere i tuoi peccati.

Venga il Messia del Piccolo Uomo
che ti dice: tu sei piccolo, non puoi dominare l'universo.

Lo seguirò da lontano
per strade parallele: il vero Messia non vuole discepoli.

Da solo seguirò il suo esempio
il vero Messia non fonda chiese e non ha intermediari.

 Al Picco dell'Aquila lo saluterò da pari
e lui mi dirà: hai compreso che nulla è da comprendere.

Nulla può essere ridotto in parole
tutto deve essere vissuto, il bene e il male

fino alla fine, tutto ha un inizio ed una fine.
Solo gli stolti cercano soluzioni all'eternità.

sabato 14 novembre 2009

lunedì 9 novembre 2009

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Io sono libera

ispirata dalla recente visione dello splendido film Ti do i miei occhi, dedicata a donne come Pilàr.

Vetri infranti, sui muri
salsa colante come sangue
anzi sudore, il mio, caldo
contro il tuo, come lava
sei un vulcano, furia, ti amavo
ora ti odio, disperazione.

Mi avevi fatta donna, ero tua
tutto quello che chiedevi
te lo donavo, ero solo tua
per sempre, ma poi
spezzasti la mia vita
fuggii, l'ignoto era meno fatale.

L'amore, il figlio, mi convinsero
tornai, era fede, ci credevo
e tu fosti ancora amante
e ancora dolce, con me
che non ero più, diversa
da prima, ormai cosciente.

Tornò il terrore, più forte
destino tuo fatto mio
insopportabile, feroce.
Non puoi guarire, non con me
non su di me, sulla mia anima
dolente, sul mio corpo tremante.

Vado via, ti lascio una crisalide
che hai distrutto impunemente
non una farfalla, una donna
ferita ed impaurita, ancora integra
cerca una vita serena
con suo figlio, che merita e avrà.

martedì 3 novembre 2009

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Notturno in Res Minore

Insonne per troppa emozione
piove sulle foglie morte
humus di novelle vite
e di letargici riposi.

Notte infinita
il giorno lontano orizzonte
l'immagini con fede
la ragione non lo coglie.

Mi dovrò risvegliare
notte profonda e buia
quanto ti amo e quanto
amo l'incognito che seguirà.

E' tutto morto ora
domani rinascerà il fiore
sboccia fiero sull'autunno
baluardo della stirpe.

Notte vicino alla morte
della falce hai il silenzio
e il silenzio voglio accompagni
il mio sparire nell'eternità.