giovedì 19 novembre 2009

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Bombardamento mediatico


Che bella questa foto che ho trovato girovagando il web alla ricerca di qualcosa da dedicare a questo post!
Non conosco la situazione, ma un lato di un vagone di questo treno è stato dedicato ad esporre dei quadri... fantastico.

Stasera, prendendo il treno per tornare a casa, ho provato più di altre volte un fastidio, una incontenibile irritazione, per i monitor che ti tempestano di pubblicità, musica, subliminali notiziari, con l'inevitabile rumore. Ho dato un'occhiata e ne sono spuntati 2 nuovi nella piccola stazione da cui parto!

Che posso dire? Io amo usare i mezzi perché posso leggere libri nel tempo libero che mi creano. Preferisco usare il mezzo con autista, come i ricconi, poca differenza fa se pubblico o privato. Il tempo diventa disponibile per la lettura, anche qualche riflessione, riposo. Esco dal lavoro 30-60 minuti prima che parta per guadagnare ulteriore tempo libero, sedermi in stazione col mio bel libro, è un momento che adoro di ogni giornata. Le stazioni ferroviarie "di paese" hanno anche quell'aria retrò che mi piace, mi agevola il relax dandomi la sensazione, seppure illusoria ma efficace, di vivere altri tempi.

E invece? I televisori stanno invadendo ogni spazio, che la peste li colga! E sento anche commenti favorevoli! "... che bello, finalmente mentre si aspetta si può guardare qualcosa... " . Ma quanta ne guardano a casa di televisione non gli basta? Poi dico: leggere un giornale, un libro, parlare con un amico, collega, o fare qualcosa in silenzio e comunque con la propria testa, attivamente, vi fa così schifo?

Non faccio crociate contro pubblicità, progresso, ecc..., nemmeno ce l'ho su con chi ama vedere la televisione, ma santi numi, lasciateci qualche luogo immune dal dio-tivvù per piacere.

Temo dovrò acquistare tappi per le orecchie. Ho la sensazione che, lentamente, monitor e televisioni invaderanno spazi che ora nemmeno immaginiamo.

3 commenti:

  1. Concordo al 100%.
    Bell'articolo, bravissimo!

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  2. Anch'io amo viaggiare sui treni, con le stesse tue motivazioni.
    Quanto alle televisioni in stazione, mio figlio già a dieci anni soleva ripetere due commenti:"Mostrano sempre la stessa pubblicità!" (è vero, sempre identica) e soprattutto: "Ma quanto avranno speso?!".

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  3. grazie alex :-)

    licia, tuo figlio, ho la sensazione, sta crescendo coi giusti metri di giudizio ;-)

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