giovedì 24 dicembre 2009

6

Spaghetti al Nero di Africa


Ogni volta che si avvicinano le mostruose libagioni natalizie, da un po' d'anni a questa parte, ho preso l'abitudine di dedicare un pensiero a chi paga con fame cronica l'abbondanza pantagruelica di cui io invece posso godere. Quest'anno voglio scriverlo anche qua.

Si può fingere di non sapere, o non sapere affatto che non è cosa meno abietta come direbbe il saggio Nagasena, ma la realtà inconfutabile è questa: per ogni grasso del benestante mondo civilizzato (evito di disquisire sul termine "civilizzato") ci sono centinaia di morti di fame nel Terzo Mondo (e su questo non c'è da disquisire).

Il trucco è presto detto. Ad ogni boccone dici cose del tipo:

domenica 20 dicembre 2009

18

Emily Dickinson - 2

NON CI POSSO CREDERE!
DOPO AVERLA LETTA PER ANNI OGGI SCOPRO CHE E' NATA IL 10 DICEMBRE, COME ME!
Una coincidenza che celebrerò nel post per il Genetliaco 2010.


Non ho parole per questa poesia dell'amata Emily, incoraggiante, un inno alla vittoria vera, non quella esteriore. Solo 2 considerazioni
Quella frase: indicano le vesti colorate i vincitori di minor grado. Perfezione di semplicità.
Le vesti bianche. Il bianco per la calvinista Emily è il colore del lutto, non solo del candore, e la prima frase è molteplice nei significati.

Ne seguiranno altre.

Chi più sofferse la tribolazione
sarà distinto dalle vesti bianche.
Indicano le vesti colorate
i vincitori di minore grado.


Vinsero tutti - ma chi per più volte
riportò la vittoria
ha per vestito la semplice neve,
per ornamento, solo palme.


Arrendersi è un'azione sconosciuta
in questa alta regione;
la sconfitta, un'angoscia superata
che si ricorda appena, come il miglio


che il nostro piede affaticato, a stento
percorse quando il buio divorava la strada;
ma in un sussurro giungemmo alla casa,
dicendo una sola parola: "Salvi!".

venerdì 18 dicembre 2009

6

Bontà Divina

Gira su facebook ma la voglio immortalare nel blog, è splendida. Istruzione, genio e fantasia.



Tempo fa un NOTO RELIGIOSO, dalle onde radio di Radio Maria, ha risposto ad un ascoltatore che l'OMOSESSUALITA' E' UN ABOMINIO, perchè a dirlo è la BIBBIA (Levetico, 18,22).
Un ABOMINIO CHE NON PUO' ESSERE TOLLERATO IN NESSUN CASO.
Ecco la lettera di risposta al NOTO RELIGIOSO...

Lettera del 16 maggio 2009
Caro sacerdote, le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore.
Ho imparato davvero molto dal suo programma, e ho cercato di condividere tale conoscenza con più persone possibile.
Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si afferma che ciò è un abominio.
Fine della discussione.
Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e come applicarle.-

Vorrei vendere mia figlia come schiava, come prevede Esodo 21:7. Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?-

lunedì 14 dicembre 2009

4

Niccolò Tartaglia


Lo so che tutti pensate al più famoso, per fatti recenti, Maximilian Tartaglia, ma casualmente avevo da tempo deciso di dedicare un breve articolo al famoso matematico bresciano Niccolò Tartaglia.

Ho linkato la pagina wiki dove trovate un'interessantissima biografia pressoché ufficiale. Io invece, grazie alle mie fonti di sottobosco, vi propongo quanto segue, cioè una versione modificata.

Il testo wiki è in corsivo, con qualche omissis. Le mie correzioni sono in carattere normale. Il grassetto è solo per evidenziare.

Nacque da una famiglia poverissima. Durante la presa di Brescia da parte dei francesi nel 1512 il padre fu ucciso e lui stesso ferito alla mandibola e al palato. Dato per morto, sopravvisse grazie alle cure della madre, ma gli rimase una evidente difficoltà ad articolare le parole. Per questo ebbe il soprannome "Tartaglia" che accettò e lui stesso utilizzò tutta la vita per firmare le sue opere.

venerdì 11 dicembre 2009

4

Genetliaco Nobelistico


Ieri, 10 Dicembre 2009, mentre chi scrive compiva la bellissima simmetrica età di 44 anni, ad Obama veniva assegnato il Nobel per la Pace.
Ma è un pretesto. Uso il compleanno per ricordare qualche fatto importante. Lo stesso giorno di 45 anni fa, un anno esatto prima che io facessi la comparsa in questo pianeta dopo aver a lungo vagato, energia pura impalpabile, nelle immensità cosmiche, lo stesso premio veniva dato a Martin Luther King, uno dei miei miti di sempre.

Mi piace tutto di M.L.King, anche la sua eleganza, cura dell'aspetto, voce lirica, solo per citare qualcosa di quasi mai sottolineato e che faceva parte del suo rispetto per gli altri. La forza morale, il coraggio, l'altruismo li conosciamo tutti e sono un esempio Immortale.
M.L.King era ed è di un altro pianeta, spazi siderali li dividono. Con tutto il rispetto per Obama, che comunque apprezzo come miglior presidente USA degli ultimi 20anni.

domenica 6 dicembre 2009

6

Emily Dickinson - 1


C'è un SITO dove ogni tanto vado a rifarmi la testa.
La mia poetessa preferita, le ultime 4 lettere del mio nick sono dedicate anche a lei.

Faccio una mia selezione nel blog, comincio con questa, dedicata al "perdente", un concetto al quale anch'io ne ho dedicata una tempo fa.


F112 (1859) / J67 (1859)
Il successo è considerato più dolce
Da coloro a cui mai arrise.
Comprendere un nettare
Richiede estremo bisogno.

Non uno di tutta la purpurea Schiera
Che conquistò la Bandiera oggi
Può dare una definizione
Così chiara della Vittoria

Come lo sconfitto - morente -
Sul cui orecchio interdetto
I lontani inni di trionfo
Irrompono tormentosi e chiari!


martedì 1 dicembre 2009

2

Il cancellino rivoluzionario

Per poter scrivere sulla lavagna occorre cancellare le scritte precedenti.
0

Affiorisma sul lavoro 2

L'efficienza di una organizzazione valida fa emergere le capacità delle persone valide.
Le persone non valide o lo diventano o si estinguono.

venerdì 27 novembre 2009

3

Raffaele Carrieri

Profondo nella sua semplicità questo poeta segnalatomi da BadGuy, nickname di una cara amica la cui virtualità comincia a starmi stretta.
Ne riporto due da QUA, ma sono tutte belle.

Pietà cuori duri

Pietà, pietà cuori duri
pietà per l'uccello migratore
che ha perduto un'ala in volo.
Pietà per l'orfano gitano
che s'è giocato a carte
sella e cavallo
suicida in una prigione.
Pietà per il giovane Nessuno
ucciso in Cina
o un qualsiasi altro luogo
clima razza condizione.
Pietà per chi muore all'impiedi
dentro una camera d'affitto.
Pietà per chi cade
pietà per chi si lascia cadere.
Pietà, pietà cuori duri
voi che siete sempre seduti
e apprendete dai giornali
la morte degli altri.



Dimesso l'affanno

Dimesso l'affanno;
quieto, distante, separato
e infine perdonato
da quelli che mi amarono.
Questo mucchietto di cenere
in mezzo alla foschia
sono io; l'erba che sopra
vi cresce, ancora verde
la mia poesia.

giovedì 26 novembre 2009

martedì 24 novembre 2009

domenica 22 novembre 2009

giovedì 19 novembre 2009

3

Bombardamento mediatico


Che bella questa foto che ho trovato girovagando il web alla ricerca di qualcosa da dedicare a questo post!
Non conosco la situazione, ma un lato di un vagone di questo treno è stato dedicato ad esporre dei quadri... fantastico.

Stasera, prendendo il treno per tornare a casa, ho provato più di altre volte un fastidio, una incontenibile irritazione, per i monitor che ti tempestano di pubblicità, musica, subliminali notiziari, con l'inevitabile rumore. Ho dato un'occhiata e ne sono spuntati 2 nuovi nella piccola stazione da cui parto!

lunedì 16 novembre 2009

2

Zarathustra

due righe banali in onore del più bel libro che ho mai letto

















Aborro il Golgota!
Non ha senso espiare peccati di altri.

Aborro la Confessione!
Nessuno può redimerti e rimettere i tuoi peccati.

Venga il Messia del Piccolo Uomo
che ti dice: tu sei piccolo, non puoi dominare l'universo.

Lo seguirò da lontano
per strade parallele: il vero Messia non vuole discepoli.

Da solo seguirò il suo esempio
il vero Messia non fonda chiese e non ha intermediari.

 Al Picco dell'Aquila lo saluterò da pari
e lui mi dirà: hai compreso che nulla è da comprendere.

Nulla può essere ridotto in parole
tutto deve essere vissuto, il bene e il male

fino alla fine, tutto ha un inizio ed una fine.
Solo gli stolti cercano soluzioni all'eternità.

sabato 14 novembre 2009

lunedì 9 novembre 2009

0

Io sono libera

ispirata dalla recente visione dello splendido film Ti do i miei occhi, dedicata a donne come Pilàr.

Vetri infranti, sui muri
salsa colante come sangue
anzi sudore, il mio, caldo
contro il tuo, come lava
sei un vulcano, furia, ti amavo
ora ti odio, disperazione.

Mi avevi fatta donna, ero tua
tutto quello che chiedevi
te lo donavo, ero solo tua
per sempre, ma poi
spezzasti la mia vita
fuggii, l'ignoto era meno fatale.

L'amore, il figlio, mi convinsero
tornai, era fede, ci credevo
e tu fosti ancora amante
e ancora dolce, con me
che non ero più, diversa
da prima, ormai cosciente.

Tornò il terrore, più forte
destino tuo fatto mio
insopportabile, feroce.
Non puoi guarire, non con me
non su di me, sulla mia anima
dolente, sul mio corpo tremante.

Vado via, ti lascio una crisalide
che hai distrutto impunemente
non una farfalla, una donna
ferita ed impaurita, ancora integra
cerca una vita serena
con suo figlio, che merita e avrà.

martedì 3 novembre 2009

0

Notturno in Res Minore

Insonne per troppa emozione
piove sulle foglie morte
humus di novelle vite
e di letargici riposi.

Notte infinita
il giorno lontano orizzonte
l'immagini con fede
la ragione non lo coglie.

Mi dovrò risvegliare
notte profonda e buia
quanto ti amo e quanto
amo l'incognito che seguirà.

E' tutto morto ora
domani rinascerà il fiore
sboccia fiero sull'autunno
baluardo della stirpe.

Notte vicino alla morte
della falce hai il silenzio
e il silenzio voglio accompagni
il mio sparire nell'eternità.

giovedì 29 ottobre 2009

5

Tempi che corrono

Ho appena finito di leggere un romanzo biografico sulla vita di Dorando Pietri, il famosissimo maratoneta italiano "quasi" vincitore della maratona alle olimpiadi di Londra del 1908. Famosissimo per il suo drammatico arrivo nello stadio, mentre era in testa, sorretto per qualche istante dai giudici di gara, aiuto che poi gli costò la squalifica e la perdita della medaglia d'oro. Sono immagini, fotografie, indimenticabili che spesso si vedono magari in documentari.

Il romanzo "Il sogno del maratoneta" di Giuseppe Pederiali, merita lettura ed è gradevolissimo. Ispira molte riflessioni e di una di queste volevo discorrere.

venerdì 16 ottobre 2009

0

Affiorisma sulla felicità 2

La più bella strada fiorita è quella ornata dai vasi spontaneamente esposti su balconi e davanzali da ogni singola famiglia.

sabato 10 ottobre 2009

1

Affiorisma sul lavoro 1

In ogni progetto il numero di riunioni necessario è inversamente proporzionale all'efficienza ed alla capacità delle persone addette.

venerdì 9 ottobre 2009

0

Affiorisma sulla felicità 1

Nell'inutile e nel superfluo si trova entusiasmo di vivere.
Necessità e doveri sono sempre pastoie.

martedì 14 luglio 2009

giovedì 2 luglio 2009

2

Puttanesco(rt)

Capita, e non di rado, che la stessa professione cambia per le sole tariffe, applicate e applicabili.
Per fare un esempio astratto scevro da ogni riferimento a fatti e persone noti:
Se costi poco sei una Puttana, se costi tanto, meglio se tantissimo, sei una Escort.
Questo, per correttezza letteraria, dovrebbe riparametrare anche il nostro modo di offendere qualcuno che ci ha fatto perdere le staffe sulla base della presumibile entità del suo reddito.

Se l'oggetto dei nostri strali è un pezzente, e arriverei fino al ceto medio includendo la più ampia fascia della popolazione, direi che un classico FIGLIO DI PUTTANA! conserva ancora la sua efficacia sia letterale che onomatopeica, nonché il suo fascino radicato nella tradizione.

Se invece il target del nostro epiteto è un rispettabilissimo membro della high-society è politically-corrett apostrofarlo con un più adeguato FIGLIO D'UNA ESCORT! al fine appunto di colpire in modo puntuale la sola possibile ed ipotizzabile situazione professionale della di cui madre. Non è però garantita efficacia, nel senso che il soggetto in questione potrebbe anche, e non bisogna stupirsene, sentirsi elogiato: il solo pensiero che chi l'ha allattato s'impegna a sollazzare il suo infoiato leader politico e carismatico, sempre più carismatico in quanto fornicatore ultra-promiscuo conclamato, un vero mito per lui, può ragionevolmente renderlo tronfio d'orgoglio.

mercoledì 24 giugno 2009

5

Fare Essere Avere

Note al delirio che segue
premetto ad eventuali acculturati lettori che ho sulle spalle studi squisitamente tecnici mentre le mie nozioni umanistiche sono solo frutto di passione autodidatta, quindi mi raccomando a tutti, criticate pure e se non avete critiche da fare allora prendete il tutto, come si dice, con-le-pinze.

Ogni volta che incontro il Neuro-Fisiatra che segue mio figlio Lorenzo arrivo alla visita con il pensiero che non sentirò nulla di nuovo ed esco invece con riflessioni, concetti, considerazioni che puntualmente mi arricchiscono e, penso, spero, in qualche modo mi aiutano a maturare, a vivere in modo meno superficiale come invece la mia indole godereccia e accidiosa mi porterebbe a fare.
Sicuramente una delle ragioni del continuo rinnovarsi dei discorsi che facciamo (tra una prescrizione di terapia e la programmazione di un ricovero) è la crescita stessa del bambino, ancora in una fase della vita nella quale 6 mesi sono un'infinità di tempo.
Nell'anno scolastico trascorso Lori ha affrontato la prima media, ha aumentato considerevolmente la sensazione di divario tra quello che lui può fare e non può fare perché si avvicina al mondo adulto, meno protettivo e "materno" della scuola primaria. L'inizio dell'anno è stato davvero difficilissimo, poi lentamente le cose sono migliorate ma la strada da fare è ancora lunga.

venerdì 5 giugno 2009

1

Correnti marine

Le mie orecchie conchiglie
m'avvolgono del mare.

Onde di passioni realizzate
travolgono il mare dentro.

L'immenso mare è la vita
del mondo, che m'invade.

La vita non ha un senso,
sono flutti in movimento eterno.

Superare le onde più alte,
le tempeste, è appagante.

E s'incorona anche così,
con pochi semplici versi,
un attimo di totale felicità.

mercoledì 20 maggio 2009

6

Il Branco là, nel buio

Ci si potrebbe aspettare che mi metta a parlare di adolescenti e dei loro gruppi, forme di aggregazione alle quali, sovente e sempre per ragioni al limite della vita civile ed anche penale, viene appioppato il termine Branco.

Branco: moltitudine d'animali della stessa specie.
Se applico il termine ai bipedi umani, i quali si sentono da sempre superiori agli animali, penso a un insieme di persone inette, che si comportano come animali nel senso dispregiativo della locuzione.

La riflessione che nasce da esperienze recenti è: il Branco non è affatto un fenomeno giovanile.

Qualche esempio noto.
Vuoi fare parte di un partito? Astieniti da eccedere in proposte alternative a quelle del leader di turno, saresti visto come un disturbo se non, peggio, uno che vuole fare-le-scarpe.
Vuoi fare carriera in una grande azienda? Astieniti da troppe critiche, se hai consigli fai in modo che appaiano idee del capo di turno.
Vuoi far parte di una organizzazione religiosa verticistica? Metti insieme un po' delle regolette del partito e della grande azienda e diventerai presto un guru.

Certo, sono luoghi comuni, che ho estremizzato per rendere l'idea.
Me lo posso permettere. Non ho mai avuto tessere di partito, non sono in carriera e manco m'interessa farne

lunedì 4 maggio 2009

0

E' guerra in Afghanistan? Strano...

Fonte
Qualcuno pensava che era, quella degli italiani, una missione di pace?
Anche dopo quanto successo a Nassirya?
Anche dopo la tragica morte di Calipari e il ferimento della Sgrena?

Dev'essere terribile constatare, per chi la pensa o pensava così, che una nostra pattuglia, per motivi ancora da accertare, ha sparato a una famiglia in macchina rea di non aver rispettato un posto di blocco. Ci sono indagini in corso nelle quali capiremo le modalità che hanno causato lo spiacevole evento e soprattutto come sia successo che la macchina sia stata colpita sul lunotto posteriore, da dove sono passati i proiettili che hanno ucciso la ragazzina. Forse stava andando in retromarcia mentre si avvicinava al posto di blocco?
Sarà mia premura correggere e rettificare questa pubblicazione all'occorrenza.

Non si pensi che io ce l'abbia su coi militari italiani. Tutt'altro!
Certo, se occulteranno la verità non glie la potrei perdonare, ma è un atteggiamento che applico a chiunque.

Ce l'ho su, e tantissimo, e da sempre, con chi spaccia il loro intervento per qualcosa che non è!
In Afghanistan i nostri militari sono in guerra, ci sono andati per leccapiedismo verso bush dei nostri politici reggenti, sono ancora lì per le stesse ragioni precedenti e perché non ci si può ritirare da un territorio che si è devastato senza riuscire a trovare una ragione vera a quello che si è combinato: è la Sindrome del Vietnam.

Appena si riuscirà ad inventare un "successo" della missione, degli americani, italiani, ecc... ci si potrà ritirare.
Intanto in Afghanistan si vive come si viveva al tempo dei taleban, non è cambiato niente, bin laden è sempre in giro pronto a terrorizzare l'occidente.

domenica 12 aprile 2009

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Abruzzo e dintorni


Registro la bella iniziativa di un quotidiano sui morti del terremoto dello scorso 6 aprile:
http://racconta.kataweb.it/terremotoabruzzo/
Dietro ogni morto c'è una storia, una vita appunto, e i numeri diventano stralci d'umanità andata perduta, per un insieme di fatalità geologica e disonestà ed inettitudine degli uomini.

domenica 25 gennaio 2009

1

Leggimi al contrario

forse è vecchia ma è bella e intelligente.
cosa ne penso? dall'ultima alla prima riga convince me, dalla prima all'ultima ha convinto tanti alle ultime elezioni.

Nel nostro partito politico manteniamo le promesse.
Solo gli imbecilli possono credere che
non lotteremo contro la corruzione.
Perché se c'è qualcosa di sicuro per noi è che
l'onestà e la trasparenza sono fondamentali
per raggiungere i nostri ideali.
Dimostreremo che è una grande stupidità credere che
la mafia continuerà a far parte del nostro governo come in passato
Assicuriamo senza dubbio che
la giustizia sociale sarà il fine principale del nostro mandato.
Nonostante questo, c'è gente stupida che ancora pensa che
si possa continuare a governare con i trucchi della vecchia politica.
Quando assumeremo il potere, faremo il possibile affinché
finiscano le situazioni di privilegio.
Non permetteremo in nessun modo che
i nostri bambini muoiano di fame.
Compiremo i nostri propositi nonostante
le risorse economiche siano esaurite.
Eserciteremo il potere fino a che
Si capisca da ora che
Siamo il partito di FORZA ITALIA, la nuova politica